Il 2011 ha rappresentato per me un anno di polverizzazione, di furiosa distruzione di qualsiasi sicurezza. Mentre un vortice violento sembrava sottrarmi ogni punto fermo, ogni sicuro approdo ad alcunché, affetti, salute, situazione finanziaria, e le sfide più dure sembravano senza file, un unico calore mi teneva compagnia, il richiamo dell'immanente presenza del mio Sè: Io sono, che importa, Io sono, tutto crolla, ma Io sono. Durante il passaggio per i portali del 11:11:11 e 12:12:12, che sono stati quasi delle centrifughe, più che nuovi insegnamenti strutturati, ho ricevuto dai Maestri soprattutto un imput incessante ed univoco che posso riassumere nella frase "lascia andare qualsiasi tipo di credenza".